“Se si vuole riuscire in qualcosa, bisogna essere prima in grado di immaginarla.”
Émile Coué
Pochi sanno che la tecnica mentale detta ipnosi è in realtà sempre una autoipnosi. Un ipnotista, o un ipnoterapeuta, può solo suggerire un’idea, un’azione mentale o fisica, può solo invitare una persona a pensare o a fare qualcosa ma è sempre solo la persona stessa che sceglie e decide di accettare o non accettare quella suggestione, quell’invito e, se mai la proposta fosse contraria alla reale volontà della persona, non verrebbe accettata mai.
Pochi sanno che la tecnica mentale detta ipnosi è in realtà sempre una autoipnosi. Un ipnotista, o un ipnoterapeuta, può solo suggerire un’idea, un’azione mentale o fisica, può solo invitare una persona a pensare o a fare qualcosa ma è sempre solo la persona stessa che sceglie e decide di accettare o non accettare quella suggestione, quell’invito e, se mai la proposta fosse contraria alla reale volontà della persona, non verrebbe accettata mai.
Erickson ricorda una conversazione avuta tempo addietro con una sua paziente che voleva auto ipnotizzarsi e esprime il suo pensiero sull’argomento. Parlando al telefono Erickson dice: “Ora, se vuole entrare in una trance auto ipnotica, imposti la sua sveglia in modo che suoni tra 20 minuti, la sistemi sul comò, si sieda e guardi la sua immagine allo specchio”
Il giorno dopo riceve una telefonata dalla stessa paziente che gli dice: “Ho caricato la sveglia e l’ho impostata, mi sono seduta e ho guardato la mia immagine e la sveglia ha suonato. Ho pensato di aver commesso un errore, quindi, con molta attenzione, di nuovo ho impostato la sveglia perché suonasse tra venti minuti, ho appoggiato la sveglia sul comò, mi sono seduta, mi sono guardata allo specchio e la sveglia ha suonato. Questa volta l’orologio indicava che erano passati venti minuti.”
Erikson poi chiarisce così l’aneddoto appena raccontato: “In altre parole, non ci si dice cosa si sta per fare in uno stato di trance. La vostra mente inconscia sa molto più di voi. E se vi fidate della vostra mente inconscia, essa farà l’autoipnosi che volete fare. E forse ha un’idea migliore di quella che avete voi.”
Ma che Cos'è l’Autoipnosi?
L’autoipnosi è un processo in cui un individuo utilizza delle tecniche specifiche per indurre in sé uno stato di attenzione focalizzata, un rilassamento profondo e maggiore suggestionabilità. Questo stato alterato di coscienza è quello che si ottiene durante l’ipnoterapia, dove un operatore esperto guida una persona in uno stato di rilassamento e di maggiore ricettività alle suggestioni per affrontare e risolvere vari problemi o obiettivi.
Milton Hyland Erickson, noto per il suo approccio alla mente inconscia come capacità creativa e generatrice di soluzioni e soprattutto per il suo impegno nell’avanzamento dell’uso dell’ipnosi in ambito clinico, ha definito l’ipnosi semplicemente come “comunicazione” e come “concentrarsi esclusivamente sui propri pensieri, valori, ricordi e convinzioni sulla vita”. Ha detto che “lo stato di trance è apprendimento inconscio attivo”. Durante lo stato di trance c’è uno spostamento dell’attenzione dalla realtà esterna a quella interna, l’attenzione altamente focalizzata viene diretta su un’esperienza alla volta. Di fatto, ripeto, si ritiene che tutta l’ipnosi sia in realtà auto-ipnosi.
Chiunque si sia trovato rapito nel guardare un fuoco scoppiettante o si sia completamente immerso nelle increspature dell’acqua di uno stagno o semplicemente sdraiato sul divano, profondamente assorto ed incapace di distogliere il proprio sguardo vacuo dal bianco del soffitto, ha sperimentato una forma comune di autoipnosi, comunemente identificata nel gergo specialistico come “everyday trance”, ossia, trance quotidiana. Di fatto, noi tutti sperimentiamo più volte nel corso delle nostre giornate brevissimi stati di autoipnosi: sono tutti quei momenti in cui per qualche istante la nostra mente si distrae e vaga su temi diversi dalla realtà in cui ci troviamo.
Uno stato di trance può verificarsi anche durante la lettura di un libro, nell’ascoltare musica, nel mentre di una creazione artistica o anche durante una conversazione con un’altra persona. Vagare con la mente durante una lezione noiosa è un’esperienza fatta da chiunque sia mai andato a scuola, non raccomandata da nessun insegnante, che ci fa sembrare le ore trascorse molto più brevi. Può anche capitare che attraversando in automobile ogni giorno lo stesso percorso, giunti a destinazione non ricordiamo quasi nulla del percorso fatto. Percepiremo, invece, una sensazione di profondo rilassamento, un mondo circostante ovattato e un libero flusso di pensieri.
Che Scopo ha l’Autoipnosi e Come Viene Raggiunta?
Nell’autoipnosi si utilizzano tecniche come la visualizzazione o immagini guidate, le affermazioni ripetitive e vari tipi di esercizi di rilassamento fisico/mentale per accedere a uno stato di elevata suggestionabilità. L’obiettivo è quello di aggirare il pensiero critico della mente cosciente e accedere direttamente alla mente subconscia, nel cui profondo sono radicate le nostre credenze, abitudini e comportamenti.
La mente subconscia è altamente ricettiva alle suggestioni che, se lo desideriamo, possiamo utilizzare per istillare cambiamenti positivi e ottenere risultati desiderati, vantaggiosi e benefici. Con l’autoipnosi le persone possono dare a se stesse suggerimenti terapeutici, rafforzare i risultati desiderati e rimodellare le proprie percezioni.
Le fasi per realizzare l’autoipnosi generalmente comprendono:
- Trovare uno spazio tranquillo: Scegliere un ambiente calmo e confortevole dove non si verrà disturbati.
- Rilassamento: Si possono utilizzare la respirazione profonda, il rilassamento muscolare progressivo, molte altre tecniche di rilassamento, per calmare la mente e il corpo.
- Focus: Concentrare l’attenzione su un oggetto, un pensiero o un’immagine mentale specifica per restringere l’attenzione e promuovere uno stato di trance.
- Suggerimenti: Introdurre affermazioni, suggerimenti o visualizzazioni positive relative all’obiettivo desiderato. Queste suggestioni hanno lo scopo di influenzare la mente subconscia.
- Ripetizione: Continuare a ripetere i suggerimenti o le affermazioni per rafforzarne l’impatto sul subconscio.
- Risveglio: Uscire gradualmente dallo stato di trance, assicurandosi di sentirsi vigili e riposati.
L’autoipnosi può essere utilizzata per vari scopi, tra cui la gestione dello stress, il miglioramento del sonno, l’aumento della fiducia in se stessi, la gestione del dolore, il potenziamento della creatività, il superamento di alcune abitudini o fobie e molto altro. È importante notare che, sebbene tutti possono sperimentare benefici significativi dall’autoipnosi, i risultati possono variare nella tempistica e nella tonalità.
Per chi è interessato a questa tecnica, si raccomanda di imparare l’autoipnosi da un professionista qualificato o attraverso risorse affidabili per essere certi di utilizzare le tecniche in modo sicuro ed efficace. Se state pensando di usare l’autoipnosi per uno scopo o un problema specifico, è bene che vi consultiate con un professionista della salute o un ipnoterapeuta esperto per assicurarvi che sia un approccio appropriato per la vostra situazione.